Oggi parliamo di fanpage.it [AR]

Per chi non lo sapesse, fanpage.it è un nuovo sito d'informazione che da qualche tempo sta facendo un gran lavoro per cercare di imporsi nel panorama del mainstream multimediale. Lo sta facendo molto bene perchè grazie ad un sito gradevole e veloce, un'attivita "social" moderna ed una grafica accattivante è riuscito ad ottenere un numero d'accessi davvero notevole. La pagina facebook ufficiale raccoglie più di 760.000 utenti, molti di più di Fatto Quotidiano, Repubblica e Corriere che, pensate, ne ha "solo" 373.000. Andiamo a vedere come si presenta questo nuovo fenomeno dell'informazione. Ecco cosa si legge dalla panoramica della società...

"L'informazione non è libera se nasce dalla politica o da finanziamenti pubblici. Fanpage non ha colori politici e non riceve finanziamenti pubblici ed è per questo motivo che vi trasmette informazione libera. Priva da pressioni politiche, al di fuori delle logiche di potere. Rappresentiamo la realtà e inseguiamo la news. Lo facciamo per raccontare delle storie. Storie per il nuovo mondo".

 

Fico! Presentazione bellissima, finalmente un mainstream libero! Sospetto un pò della frase di chiusura "storie per il nuovo mondo" perchè "nuovo mondo" ricorda un pò troppo "nuovo ordine mondiale" ma poi passo oltre perchè si sà, sono un complottista di mer*a e sicuramente soffro di qualche problema psichico.

Qualche tempo dopo, fanpage.it inizia un nuovo progetto: i Blog d'Autore. In parole povere ti danno uno spazietto e ti pubblicano qualche articolo. Requistiti richiesti: ritenersi esperti nel proprio campo. A quel punto penso: questi si dicono liberi, hanno un botto di visualizzazioni, perchè non provare? Così, 24 ore fa, invio la mia e-mail che adesso vi faccio leggere:

Salve,

 

sono Antonio Ruggiero, blogger ed attivista napoletano.

E' evidente che il web sta diventando sempre più fonte d'informazione per milioni di persone e sembra che sia finalmente arrivata l'ora del pensionamento di giornali e televisioni, sempre più sotto il controllo del potere. In questa logica, la nascita di spazi digitali seri che possano iniziare a catalizzare in zone più ristrette la vastità del web, è di certo ben auspicabile. Il punto della questione, gira però sul capire se e quanto questi nuovi mezzi d'informazione siano veramente liberi. Il mio blog, www.restoqui.jimdo.com, ad esempio, discute di temi che non troverebbero mai spazio nei media mainstream, perchè vanno ad attaccare direttamente i veri problemi del nostro mondo, sui quali schiere di potenti lucrano (compresi i padroni dei suddetti media) ed è ovvio che il povero redattore di giornale non tradirebbe mai il suo padrone finanziatore.

Se il vostro progetto è un progetto libero e vuole dedicarsi a cose serie come signoraggio, Nuovo Ordine Mondiale e simili, e non solo a quanti sbadigli abbia fatto Bossi durante il discorso di Berlusconi, sarei ben lieto di contribuire alla vostra causa.

 

Grazie per l'attenzione,

 

Antonio Ruggiero.

Sono ormai passate più di 24 ore, dite che stanno ancora contando il numero di sbadigli di Bossi?

 

Antonio Ruggiero

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