Ma... Questa guerra? [DM]

Scrivo oggi , a seguito della notizia riportata poc'anzi dai tg , dell'ennesimo militare morto in Afghanistan nelle cosidette missioni di pace. Non scrivo come fanno molti in questi casi per definire il caduto come un "eroe della patria " , "caduto nella guerra contro il terrorismo " , "onore al soldato" ecc. queste sono cose che lascio scrivere ai benpensanti . Umanamente colpisce sempre la morte di un giovane , che parliamoci chiaro , non differisce per nulla da un'operaio morto sul cantiere ; l'esercito infatti è spesso l'ancora di salvezza alla quale si avvinghiano i giovani cui non viene garantito un briciolo di futuro e , le missioni di pace che offrono un lauto compenso a chi le svolge sono una modalità usata dai soldati per realizzare qualche piccolo desiderio : il matrimonio , la casa , qualche risparmio... (continua)

Il problema che pongo è quello delle informazioni che ci vengono fornite su questa guerra ; in Italia come negli altri paesi impegnati nelle missioni si parla dei soldati come degli angeli che impediscono ai terroristi di colpire le nostre case solo con la loro presenza. Le tv utilizzano quei termini per edulcorare eventi simili a stragi : civili uccisi dalla missione di pace , oppure il soldato è stato ucciso dal fuoco amico ... non è mio amico chi mi punta l'arma contro , questo è sicuro !
I mass media dimenticano purtroppo che i soldati che sono scesi dal cielo in Afghanistan e Iraq portando la pace (cosi vengono dipinti , come una specie di hippie con i fiori nei fucili) abusano del potere in loro dotazione , sfruttano tutto ciò che è in loro potere in quanto forze militari occupanti.
Le foto delle malefatte compiute dai militari in queste missioni che di pacifico non hanno niente , girano da un pò su internet ma mai verranno alla ribalta . Anche perchè vi posso assicurare che la crudeltà di quelle foto ( e dei video) porrebbe la gente di fronte all'interrogativo mai posto finora , se valga ancora la pena restare in guerra , uccidere e morire . 
Prigionieri folgorati , accanto ai quali una soldatessa americana si faceva una foto con il sorriso delle grandi occasioni , cadaveri nudi ed ammassati accanto ai quali i marines facevano festa ; senza contare le tante foto che ritraggono bambini o resti degli stessi ; e questo è solo quello che si può dire .
Ecco , penso che a vedere queste foto , o i video in cui i marines sembrano giocare alla playstation mentre lanciano missili che faranno centinaia di vittime , l'opinione pubblica sarà più esitante nel chiamare eroi i soldati della missione.
In realtà vi è anche un'altro problema : andare in un posto sconosciuto a combattere un nemico di cui non si hanno informazioni e che in realtà non esiste , rende la missione dei nostri soldati , alquanto ardua.
E' ormai acclarato che le twin towers furono abbattute per ordine di G. Bush , e che Bin Laden fu un capro espiatorio (lo testimonia la borsa di studio intitolata alla sua famiglia nella prestigiosa università di Georgetown, ma non è l'unica prova occultata); a questo punto la domanda è una : perchè rimanere ancora in Afghanistan ? ci era stato detto , che si andava in Afghanistan per sconfiggere Bin Laden e Al Qaeda , poi in un 'enfasi razzista si è combattuto contro i talebani per liberare il paese da un regime ultraconservatore islamico che ha ridotto il paese asiatico alla rovina totale. Tale mossa ha portato un caos enorme nelle gia intricate menti dell'opinione pubblica occidentale . La gente in poche parole , non ci ha capito niente dell'intera vicenda ; è infatti opinione diffusa che i talebani , Bin Laden , Al Qaeda , i palestinesi , e quelli che vendono kebab siano la stessa cosa . Questo alimenta ovviamente quella che si chiama paura del diverso ; si vedono ancora oggi persone ignoranti che preferiscono cambiare posto quando vedono una persona che mostra chiaramente origini islamiche (es. donna col velo).
Approfittando della confusione delle masse popolari , gli USA hanno utilizzato una scusa ancora più raffazonata per attaccare l'Iraq , giusto per assicurarsi l'egemonia del petrolio , cosa che era riuscita solo in parte durante la guerra del golfo del 1992. La scusa come al solito suona come un doveroso intervento per salvare il mondo : si è detto infatti che bisognava attaccare l'Iraq perchè Saddam Hussein era in possesso di numerose testate nucleari ; ora a meno che non si trattava di quattro trac , non è stato trovato niente. Successivamente è stato detto che Saddamm andava eliminato perchè dittatore , colpevole di torture e persecuzioni varie nel proprio paese . 
Ora , i due fronti sono sgomberi da tempo delle oppressioni che hanno visto necessario l'intervento delle forze di pace ... perchè si continua la missione ? 
Evidentemente a nessuno interessa il parere delle popolazioni che sono passate semplicemente da un regime all'altro , senza conoscere la stabilizzazione o la pace.
Americani , italiani , francesi , inglesi , non fanno altro che proseguire i massacri che facevano i talebani in Afghanistan e Saddam in Iraq .
Purtroppo quel che conta è l'opinione pubblica occidentale , estremamente credulona e ingenua . Tutti sono convinti che i nostri soldati impegnati in missione formino una specie di catenaccio che impedisce ai terroristi di uscire dal paese occupato ; invece non è cosi . Basta ragionare un pò per capire che è assurdo il fatto che i soldati delle forze di pace controllano aeroporti , basi militari , mezzi pubblici , strade , case ; eppure risulta che questo o quel terrorista non si trovi più in Afghanistan.
I militari si sono recati in quei paesi per scovare Bin Laden , e poi ? si scopre che quest'ultimo è in Somalia ? 
Inoltre com'è possibile credere che grazie alla missione si scongiurino ogni giorno centinaia di attentati nell'Occidente ?
Diciamoci la verità i motivi di facciata per questa guerra , sono finti . Ve ne sono altri di sfondo , e un'altro ancora che è ideologico ed ancora più celato.
I motivi di sfondo sono ovviamente quelli storici del controllo territoriale del sud-est asiatico , da sempre crocevia per i mercati ; il secondo motivo è quello che concerne il petrolio e l'occupazione che ne consegue.
Il motivo più celato risale ai tempi della guerra fredda : mentre le superpotenze Americana e sovietica si fronteggivano a suon di minacce , i paesi del Terzo Mondo , emergevano grazie ai movimenti di liberazione nazionale ; in questo frangente i detentori del petrolio , ossia i paesi islamici , emergevano come forza indipendente e si accingevano a diventare la terza potenza , grazie al fatto che potevano gestire i prezzi del petrolio e gestire quindi a piacimento il mercato mondiale. Tale potere ha generato l'odio delle forze neoconservatrici degli USA , da sempre presenti nel panorama occulto della politica americana ; gli esercenti di tale ideologia asseriscono che le guerre siano necessari spargimenti di sangue per ridurre l'eccesso di popolazione umana su questa terra.
Il discorso è sostanzialmente questo , ma oggi è caduto un soldato italiano ; credete sia cambiato qualcosa ?
Assolutamente no . Sentiremo : il Presidente Napolitano ha espresso il suo cordoglio alla famiglia delle vittime , il parlamento ha osservato un minuto di silenzio , Berlusconi ribadisce la propria fiducia ai soldati e dice che bisogna continuare la missione affinchè il terrorismo venga sconfitto ; il PD si chiede se valga la pena restare e la Lega insieme alla sinistra radicale chiedono il ritiro immediato delle truppe ... tutto come al solito , cambia il nome ma la prassi è immutata ; tanto il guaio è di chi ce l'ha e non di chi guarda e passa.

 

Domenico Modola

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