Risposta di un'aquilana a Borghezio [AR]

Da parte del progetto ... resto quì ... l'avversità, o meglio il peggior disgusto, nei confronti della lega nord e delle leghe in generale è già noto ma, più si espande questo sentimento e meglio ci corichiamo alla sera. Questo perchè è secondo noi inammissibile, ingiusto ed incostituzionale che un qualsiasi movimento anti-Italia di natura esplicitamente e chiaramente sovversiva possa anche solo pensare di nascere, figuriamoci il ritrovarsi a governare come succede oggi. Tuttavia, dato un capo dello Stato per mandato inutiile e data una opposizione fantozzianamente tafazziana, il Don Silvio può far salire chi gli pare purchè lo aiuti nei suoi loschi affari nazionali ed internazionali, import-export ed anche escort. Uno dei più noti verde melma, il militante Mario Borghezio, ospite di Klaus Davi, ha rilasciato il suo pensiero secondo cui non più solo il sud sarebbe una piaga ma anche, adesso, il centro contribuirebbe ad essere un peso morto per il Paese. Ecco il video dell'intervista: 

A queste schifose dichiarazioni, ha risposto un'aquilana vittima del terremoto tramite lettera aperta:

 

"Non so se non riesco a perdonare lei o me stessa, perché sto sprecando tempo a scriverle.
In molti qui si chiedono se lei sia mai stato a L’Aquila e la invitano a visitarci.
Io, invece, la prego, non venga, mai.
Non riuscirebbe a capire come noi, pesi morti, riusciamo a far vivere una città che non c’è, come noi riusciamo persino a pagare le tasse, quelle stesse che le permettono di avere uno stipendio.
Non venga Borghezio, è meglio.
Potrebbe scoprire che quei pochi che non hanno perduto il lavoro, lavorano il triplo, oppure dedicano il loro tempo a scrivere una legge che li tuteli, o ancora fanno Masterplan e, pensi un po’, anche la raccolta differenziata.
Non venga, Borghezio, a sentire i nostri adolescenti che parlano e creano, le potrebbe far male, e non oso immaginare come la sua mente potrebbe essere sconvolta dal vedere che riusciamo persino a riunirci in assemblea, oppure a divertirci, pensi un po’.
Non venga Borghezio, non perché siamo menti labili che potrebbero commettere qualche azione violenta, non venga, non capirebbe mai.
La mia intelligenza mi permette di capire molte cose, ma se anche un centesimo delle mie tasse va nel suo stipendio no, questo non lo capisco.
Le auguro di rimanere nella sua ignoranza, capire potrebbe esserle fatale!"

 

Quel che resta è un cumulo di vergogna ma soprattutto tanta, tanta rabbia che continua a crescere...

 

Antonio Ruggiero

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